E-MTB verso l’Infinito: Le Cascate del Maesano e la Diga del Menta nel cuore dell’aspromonte
Se esiste un luogo in Calabria dove l’ingegneria umana incontra la forza primordiale della natura, quel luogo è l’altopiano dell’Aspromonte. Pedalare verso la Diga del Menta e le spettacolari Cascate del Maesano (conosciute anche come Cascate del Menta) è un’esperienza che ogni biker dovrebbe fare almeno una volta nella vita.
Non è solo un’escursione: è un viaggio tra specchi d’acqua artificiali che sembrano laghi alpini e salti d’acqua che ruggiscono tra le rocce granitiche.

Un po’ di Storia: L’Acqua che dà Vita
La Diga del Menta, completata in anni recenti dopo decenni di attesa, è un’opera imponente situata a circa 1.400 metri di quota. Nasce per dissetare la città di Reggio Calabria, ma ha finito per creare un ecosistema unico.
Le Cascate del Maesano, invece, sono il gioiello naturale del torrente Menta. Si articolano in tre grandi salti spettacolari. Storicamente, questi luoghi erano frequentati da pastori e carbonai; oggi, grazie a una rete di sentieri ben curati, sono diventati la Mecca per gli amanti del trekking e della mountain bike.
Il Percorso in MTB: Tra Adrenalina e Contemplazione
L’itinerario parte solitamente dai pressi di Gambarie o dal bivio per la Diga. Il fondo alterna asfalto drenante, strade bianche e sentieri più tecnici.
-
Il passaggio sulla Diga: Pedalare lungo il coronamento della diga offre una prospettiva surreale: da un lato il bacino immobile che riflette il cielo, dall’altro il salto verso la valle.
-
Il Sentiero verso le Cascate: Una volta lasciata la ciclabile principale, il sentiero si fa più stretto. Qui la MTB mostra il suo lato divertente, tra brevi strappi in salita e discese guidate nel sottobosco.
Perché immergersi nella natura in MTB proprio qui?
La Mountain Bike è il mezzo perfetto per esplorare l’Aspromonte. A differenza del trekking, ti permette di coprire grandi distanze e ammirare i cambiamenti del paesaggio in pochi chilometri: dal fitto bosco di faggi alle praterie d’alta quota che ricordano il Nord Europa.
Quando andare?
-
La Primavera (Maggio – Giugno): È il momento del “risveglio”. Le cascate sono nel pieno della loro potenza grazie allo scioglimento delle nevi. Il fragore dell’acqua è udibile da chilometri di distanza e il verde dell’erba è quasi accecante.
-
L’Autunno (Ottobre – Novembre): Se cerchi la poesia, l’autunno in Aspromonte è imbattibile. Il foliage dei faggi tinge i sentieri di rosso e arancione, creando un contrasto magico con l’azzurro cupo del lago artificiale.
Scheda Tecnica dell’Escursione
| Parametro | Dettaglio |
| Punto di Partenza | Bivio Diga del Menta / Gambarie |
| Difficoltà | Media (richiede buona padronanza del mezzo) |
| Da non perdere | Il belvedere sulle cascate e la vista verso lo Stretto di Messina |
| Tipologia Bici | Consigliata MTB Front o Full (ottimo per E-MTB) |
Consigli per partecipare all’escursione
-
Attenzione al meteo: A 1.400 metri il tempo cambia in un lampo. Porta sempre una mantellina antivento.
-
Rispetto del sentiero: L’ultimo tratto che porta al belvedere delle cascate è spesso frequentato da escursionisti a piedi. Riduci la velocità e usa il buon senso.
-
Fotografia: Fermati al belvedere. La vista frontale dei tre salti d’acqua è uno degli scatti più iconici di tutta la Calabria.
Se vuoi vivere questa magnifica escursione contattaci subito!!!


